Importanti novità normative per gli imprenditori e tutti i soggetti iscritti nel Registro delle Imprese.
Sotto l'umile etichetta di "caselle dati" (in ceco, datové schránky) si nasconde una piccola rivoluzione nei rapporti fra le pubbliche amministrazioni, i cittadini e gli imprenditori. Un ambizioso progetto di e-government - approvato con legge n. 300/2008 Coll. - impone alla stragrande maggioranza delle pubbliche amministrazioni di effettuare le notifiche attraverso internet, anziché tramite il servizio postale. Addio perciò alle "buste blu", con le quali le poste contraddistinguevano i plichi da notificare ai sensi di legge.
Per attuare il progetto, il Ministero dell'Interno ha istituito una casella telematica per ogni società iscritta nel Registro delle Imprese. I codici per l'accesso sono in corso di spedizione agli amministratori, i quali dovranno ritirarli personalmente presso gli uffici postali. In caso di mancato ritiro, la casella sarà automaticamente attivata l'1 novembre 2009.
Gli atti depositati nelle caselle telematiche si hanno per notificati a tutti gli effetti di legge già alla data di accesso alla casella da parte del soggetto autorizzato - cioè al momento nel quale il "login" è effettuato. Se non avviene alcun accesso, l'atto si ha per notificato col decorso di 10 giorni dall'avvenuto deposito dell'atto nella casella. Se, per fare un esempio, una società riceve un provvedimento amministrativo che le concede un termine di 10 giorni per proporre opposizione, il termine inizia a decorrere dal giorno in cui l'amministratore (o altro soggetto autorizzato - vedi più avanti) ha avuto accesso alla casella telematica - non dal giorno in cui ha aperto il file che contiene il provvedimento. Se l'amministratore non accede alla casella nei 10 giorni successivi al deposito, la notifica è comunque ritenuta perfezionata al decimo giorno.
Non è però necessario che i legali rappresentanti delle società accedano personalmente alla casella. Possono delegare un "amministratore" o un "soggetto incaricato". Il primo può a sua volta sub-delegare, il secondo no. È anche possibile articolare la delega, per esempio autorizzando anche alla lettura dei provvedimenti da notificarsi in mani proprie (per esempio, i decreti ingiuntivi).
Le caselle telematiche funzioneranno non solo in ricezione, ma anche in invio. Sarà perciò possibile comunicare sia con le pubbliche amministrazioni, inviando, per esempio, istanze e documentazioni. Ciò però solo laddove "la natura del documento" lo consenta - per esempio, non quando un'istanza deve essere munita del timbro di avvenuto deposito (si pensi al contratto di acquisto di un immobile da allegare all'istanza di intavolazione al catasto).
Agli amministratori delle società si raccomanda di prestare grande attenzione alla novità normativa, e soprattutto di accedere regolarmente alla casella telematica. Maggiori informazioni (tutte però in lingua ceca) sono disponibili sul sito ufficiale www.datoveschranky.info.
Massimiliano Pastore